DAMIAN MARLEY nel Salento – unica data nel Sud Italia

Questa estate salentina si prospetta più calda che mai. Basta leggere il nome di un grande della reggae music, DAMIAN MARLEY, per rendersi conto che sarà un’estate davvero speciale. E sarà proprio qui la prima tappa italiana di ‘Junior Gong’, venerdì 2 settembre nell’A.M.O. Arena Masseria Ospitale – Lecce (S.P. 131 Lecce-Torre Chianca Km 4,5), serata organizzata da High Grade Ent, Molly Arts e Cool Club.

Info costi e acquisto del biglietto

Prezzo in cassa 30 euro (online 26 euro + diritti di prevendita). Biglietti in vendita su ticketone.it e livenation.it a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 3 febbraio.

Apertura porte: 19.00 Inizio concerto: 21:00

 

Biografia

Nato nel 1978 da Bob Marley e la bellissima Cindy Breakspeare (Miss Mondo 1976), con la quale cresce a Kingston. Gli anni passano e Damian, nonostante i pochi contatti avuti col padre, sembra volerne seguire le tracce nel mondo della musica: a soli tredici anni forma infatti la sua prima band, gli Sheperds, e nel 1994, acquisito il soprannome Junior Gong (quello del padre era Tuff Gong), sta già lavorando a un progetto da solista. “Mr. Marley”, il primo album firmato Damian “Junior Gong” Marley viene così pubblicato nel 1996: la produzione è del fratello Stephen e in copertina appare una foto di Bob Marley che tiene in braccio Damian. Come dire: un affare di famiglia. Il disco rivela il precoce talento di un artista appena diciottenne, ma è con la seconda prova, “Halfway Tree”, che Damian Marley diventa la nuova stella del reggae. L’album vince un Grammy come miglior album reggae del 2001, e nel frattempo svecchia e aggiorna il genere mescolandolo sapientemente con l’hip-hop, l’r&b e la dancehall. È lui, ormai, il vero erede del leggendario padre. Con il terzo lavoro in studio, “Welcome To Jamrock”, pubblicato nel settembre 2005, arrivano anche il successo e la notorietà internazionali e 2 Grammy come miglior album reggae e come migliore Urban/Alternative Performance, soprattutto grazie all’omonimo singolo di lancio: un duro e tagliente reggae-hip-hop, costruito su un sample di Ini Kamoze (profeta del reggae anni ’80), che affronta il dramma dei ghetti jamaicani e raggiunge i primi posti delle classifiche statunitensi. In cabina di regia c’è sempre l’abile fratello Stephen Marley, il disco vanta collaborazioni con Black Thought dei Roots (in “Pimpa’s Paradise”) e con Nas (in “Road To Zion”). La definitiva coronazione come miglior artista reggae sulla terra arriva con l’ eccezionale collaborazione con il rapper Nas con il quale a maggio del 2010 registra Distant Relatives seguito da uno strepitoso tour che vede numerosi sold out in tutto il mondo. Dal 2011 è anche componente di una mega reunion chiamata Super Heavy, con album omonimo, che vanta la collaborazione per citarne uno su tutti di Mick jagger, nello stesso anno registra un singolo con Bruno Mars utilizzato per il lancio del lavoro discografico di quest’ultimo.

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