“LOW DEM DOWN” DAL PROGETTO TDE – LA RECENSIONE DI TIZIANA ANDREOLI

Dal progetto TDE (Tostoine Dub Evolution) il nuovo singolo “Low Dem Down”, di King Kietu, producer, e Dr. Boost, alias Sebastiano Piras, cantante e bassista, e con la partecipazione straordinaria dell’artista Screwface.
Low Dem Down è al passo con i tempi, frutto di un incontro tra culture e generi musicali diversi che confluiscono in una sonorità contemporanea e ricercata. Un brano di matrice giamaicana, al confine fra l’underground e la musica popolare, orientato verso il reggae e la dub digitale, con forti influenze e sfumature di musica orientale e sonorità della tradizione sarda, che fa trapelare il forte legame degli artisti, già noti nella scena musicale sarda, per la loro isola.

Un sound interessante e particolare che sembra appartenere a quello delle posse, una realtà musicale ‘alternativa’ che ha avuto una certa risonanza tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta del secolo scorso, i cui testi per la maggior parte erano denunce politiche o di malessere sociale sostenute da formule musicali provenienti dal mondo musicale giamaicano e afroamericano, del reggae e del rap, fino ad inserirsi nel background musicale del punk e della musica popolare di quel periodo. In Italia ancora oggi ci sono gruppi che si dedicano a sonorità e tematiche che danno voce al fenomeno delle posse, come per esempio i Dr Drer & CRC posse (gruppo musicale sardo in attività dal 1991), e il brano Low Dem Down sembra essere anch’esso in parte un’abile evoluzione di quanto proposto negli anni novanta da gruppi come Sud Sound System e Pitura Freska, sapientemente miscelato ad uno stile più ‘dark’ come quello dei 99 Posse o degli Almamegretta.

Low Dem Down apre il sipario sulle lancette di un orologio che scandiscono il tempo e anticipano una miscela di suoni trascinante e coinvolgente dal ritmo uptempo a cui è impossibile rimanere indifferenti. Un testo, sostenuto con forza dalle diverse voci, quella di Dr. Boost e Screwface, ma anche diverse lingue, dal messaggio risoluto e attuale, che mette in risalto il disagio della visione di una vita senza futuro in un mondo invisibile, dove riecheggia il ricordo di quel luogo dove prospera la superficialità, l’incertezza e la confusione “Ipocriti e parassiti, li abbassiamo. Non abbiamo paura, non ci interessano, li abbassiamo. La mentalità di babylon non può farti tirare giù la testa, li abbassiamo … tu sai che il giorno segue anche la più scura delle notti. Ascoltami fratello non smettere di lottare. Questo sistema ci sta uccidendo e non ci piace. Babylon arriva, elicotteri in volo. Mamma mi ha detto cosa è giusto e cosa è sbagliato. Sto lontano dalle brutte persone, mi sposto. Alcuni di loro vogliono dominarci e poi giudicarci. Non importa da dove arrivi, cercheranno di buttarti giù”.

Un brano dunque per cui vale la pena fermarsi un attimo per ascoltare ed apprezzare le mille sfumature.

 

             Tiziana Andreoli

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