“SOUL TO SOUL” – ALBERTO CASTELLI RACCONTA IL SUO NUOVO LIBRO (CHINASKI EDIZIONI)

Ciao Alberto, come hai pensato questo libro?

Nasce tre anni fa in quanto il contratto di Soul People, il primo libro che ho scritto, era scaduto e mi sono ripreso i diritti contrattuali e l’idea era quella di fare una versione riveduta ed ampliata. Nel frattempo si sono alternate diverse vicende personali e solo dopo mi sono messo a lavorare assiduamente. L’idea iniziale poi è cambiata, di quello che c’era è rimasto solo una metà.

La casa editrice è la Chinaski Edizioni. È la prima volta che scrivi un libro per loro?

Sì, anche se avevo scritto delle prefazioni per altri libri pubblicati da questa casa editrice in quanto sono molto amico di Federico Traversa.

Tu sei appassionato di musica black, giornalista e conduttore di diversi programmi radiofonici. Com’è nata questa tua passione?

Grazie allo sport. Quando ho capito da ragazzino che non sarei diventato un grande calciatore, a quel punto ho iniziato ad interessarmi alla pallacanestro. Un gioco secondo me molto musicale e con tanti giocatori neri. Poi ho conosciuto altri aspetti come la letteratura afroamericana. È un grande patrimonio.. quella che noi chiamiamo black music rappresenta anche parole come resistenza, orgoglio, bellezza, sport, campioni, artisti. È tutto collegato. All’inizio è nata una passione poi è diventata lavoro a tempo pieno. La prima volta che ho iniziato a lavorare in una radio è stato nel ’76.

Un disco che hai ascoltato e che ti ha lasciato un segno?

Ce ne sono tanti, non saprei quale scegliere… per citartene qualcuno: “Sign ‘o The Times” di Prince, “London Calling” di The Clash, i Concerti Brandeburghesi di J.S. Bach…

Secondo te la musica oggi possiede ancora quella forza di trasmettere i messaggi positivi?

È cambiata la musica perché siamo cambiati noi e siamo cambiati noi perché è cambiata la musica. Però la sua funzione, per esempio quella di farti cambiare stato d’animo o regalarti qualcosa, c’è sempre.

Stai scrivendo già un altro libro?

Sì. l’idea è quella di pubblicare un libro all’anno nei prossimi tre anni. Intanto prossimamente uscirà il secondo volume di “Soul to Soul”.

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