ARTISTA ALLO SPECCHIO: GIULIA TOSONI

Ciao Giulia presentati ai lettori di Music in Black

Ciao a tutti, mi chiamo Giulia Tosoni e sono una cantautrice e performer emiliana, classe ’86, appassionata di musica black. Nelle mie canzoni racconto la mia vita e la mia immensa, totale visione di ottimismo e di fiducia nell’Universo.

Com’è nata la tua passione per la musica?

Sono da sempre affascinata e innamorata della musica e delle sue sfaccettature.
Mia madre mi ha sempre raccontato che sono “uscita dalla pancia” cantando, quindi credo che la mia passione sia nata insieme a me.  Ho sempre pensato di appartenere a un mondo diverso, fatto di luci, lustrini e coreografie, coltivando l’irremovibile convinzione di essere destinata al mondo del palcoscenico: quello che chiamo “la mia bolla”.
Quando salgo sul palco mi sento a casa, sento di essere invincibile, mi sento piena di gioia, ma soprattutto mi sento viva! Mi ha sempre attratto l’universo “Black”, il loro modo di cantare, di suonare e la loro musica così diversa dalla nostra. Li ammiravo e volevo essere una di loro.
Ho iniziato a collaborare con diverse band, ma dopo anni di cover ho cominciato a sentire il bisogno di creare qualcosa di mio e di comunicare quello che provavo agli altri. Sento molto la necessità di trasmettere positività, fiducia in se stessi e amore e spero di riuscirci attraverso la mia musica e i miei testi.
Il primo brano l’ho letteralmente sognato, mi sono svegliata e ho cominciato a scrivere, da li sono arrivati come una pioggia tutti gli altri.
Il 26 Ottobre è uscito il mio primo album “BELIEVE” con la produzione di Alberto Benati e la preziosa collaborazione di Andrea “Satomi” Bertorelli alle tastiere.
L’album è concepito per creare atmosfere eleganti e raffinate con note che ricordano il passato e si discostano dall’attuale mercato musicale italiano.
Le sonorità spaziano dal soul all’r&b fino ad arrivare al funky e al jazz. È composto da 10 brani in lingua inglese (6 inediti e 4 cover completamente arrangiate sempre in chiave black).
Uno dei brani al quale sono molto affezionata si chiama “I’M NOT AFRAID OF YOU”. È un pezzo soul/r&b che mi ha liberato da vecchie “catene”. Credo che tutti, almeno una volta nella vita, abbiano combattuto contro qualcosa o qualcuno (anche contro se stessi), questo brano parla proprio di questo. Guardate negli occhi il vostro “mostro” e ditegli che non avete più paura. È una vera e propria liberazione!

Il tuo miglior pregio?

Da buon Capricorno sono molto determinata, non mollo mai e se ho un obiettivo lo raggiungo.
Non mi abbatto davanti a nulla e credo che per realizzare i propri sogni serva moltissimo.

Il tuo miglior difetto?

Troppo puntigliosa, amo la precisione anche nelle piccole cose.

Descriviti con 3 aggettivi…

Solare, determinata, generosa.

Quale artista ti ha ispirata nella tua carriera?

Sicuramente la regina del soul Aretha Franklin, Freddy Mercury per me il più grande performer di tutti i tempi, Etta James, Steve Wonder. In Italia: Lucio Battisti e Mina.

Sogni nel cassetto?

Provare quell’emozione di vedere il pubblico cantare le mie canzoni, i miei testi e la mia vita!

Hai dovuto compiere molti sacrifici per arrivare agli obiettivi che hai raggiunto?

I sacrifici si fanno volentieri quando servono per raggiungere la felicità.
Credo che la gavetta sia fondamentale, imparare e migliorare sempre di più ti aiuta a crescere come persona e come artista.
Quando ci si auto produce non è mai facile, ogni giorno affronti problematiche e ti confronti con il giudizio della gente, amici e familiari, che spesso non capiscono il tuo mondo o non lo accettano.
All’inizio non riesci a mantenerti con le poche serate che fai, quindi spesso sei costretto a lavorare per poter portare avanti il tuo sogno.
Per me è stato proprio così. Durante il giorno lavoravo e la sera cantavo, fino a quando ho avuto il coraggio di crederci per davvero e di provarci.
Ho partecipato a un concorso nazionale, al quale sono arrivata seconda durante le fasi interregionali, che mi ha portato a firmare un contratto come performer a Nizza.
Un’esperienza meravigliosa che mi ha aperto le porte sul magico mondo del teatro.
Ci vuole passione e fiducia in se stessi, le difficoltà fanno parte del gioco, sta a noi affrontarle e superarle.

Il film più bello o che ti ha cambiato la vita?

“Vi presento Joe Black”, il discorso del padre alla figlia è quello che io provo per la musica.

Se tu potessi trascorrere un giorno con un artista vivo o morto chi sceglieresti?

Senza dubbio il grande Freddy Mercury.

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