LA BAND B-BOAT RACCONTA IL PRIMO ALBUM UFFICIALE “OLTRE IL MURO”

B-Boat è una band nata a Bologna nel 2017 e formata da artisti provenienti dal Sud Italia, dall’Etiopia e dall’Argentina, uniti da una sola passione: la musica in levare. “Oltre il muro” è il primo album ufficiale, anticipato dall’uscita del video, con l’intento di diffondere pensieri positivi nella speranza di un mondo senza confini e barriere mentali. In questa intervista parlano del disco e di come hanno lavorano in studio.

Ciao B-Boat, inizio dalla prima domanda: come vi siete incontrati?

La formazione attuale nasce poco più di due anni fa con la necessità di esprimere da parte di ognuno il proprio lato artistico musicale. “Oltre il muro” è il nostro primo lavoro di insieme e di incontro di tecniche e musicalità.

Perché B-Boat?

Ci piaceva l’idea di una barca che arrivava da B-Boat (Banana Boat) e questo oggi assume tanti significati, come noi su questa barca in un lungo viaggio musicale e che ci possa portare molto lontano.

Il titolo dell’album “Oltre il muro” può avere tanti significati…

Sì, può sembrare retorico il titolo del nostro primo album ma invece parla delle barriere, di qualsiasi genere, sia fisiche che mentali, è un auspicio ad andare oltre i pregiudizi, ad aprirsi mentalmente, ad una maggiore accoglienza. La scelta del titolo dunque non è casuale.

Ho letto nella biografia che il gruppo è formato da artisti del Sud Italia, Etiopia, Argentina, anche la scelta dei membri provenienti da diverse parti del mondo non è casuale?

È stata una coincidenza che in realtà ha aiutato alla scrittura e alla produzione dell’album rendendolo più originale.

Come avete lavorato in studio? Sono stati scritti prima i testi o è stata composta prima la musica?

L’approccio è stato vario e senza una direzione unica. A volte nasceva qualcosa da un giro di accordi che ci piacevano, oppure improvvisando in sala prove. In altre occasioni alcuni brani sono nati proprio a tavolino e poi provati.

L’album è uscito da pochi giorni e già si avverte un bel feedback vero?

Sì, il concerto di presentazione al Labas è stato molto partecipato, la gente era molto coinvolta ed abbiamo ricevuto tanti messaggi positivi.

Questi aspetti vi fanno capire che state procedendo per il verso giusto…

Certo, sono quelle situazioni positive che confermano che stiamo lavorando bene e soprattutto ci danno grande soddisfazioni dopo tanto lavoro sul disco, in studio, e per le prove per il live. Siamo soddisfatti.

Voi cosa pensate di questa diffusione della musica trap tra i giovanissimi? C’è un tramonto di quella reggae?

Non è questione di genere musicale ma dipende cosa un artista ci mette dentro, come un contenitore che riempi di contenuti positivi o negativi. Dipende molto dall’artista e dalle scelte che si fanno. La musica reggae non tramonterà mai in quanto si evolve ma riesce sempre a rimanere legata alle sue radici.

Pagina Facebook della band: https://www.facebook.com/bboatband/

Un pensiero riguardo “LA BAND B-BOAT RACCONTA IL PRIMO ALBUM UFFICIALE “OLTRE IL MURO”

  • 28 Maggio, 2019 in 1:04 pm
    Permalink

    Canzone che esprime che i muri si possono abbattere e la positività non va mai abbandonata ma espressa anche con la musica oltre che con le parole. RAGAZZI LA MUSICA È VITA. UNA VITA SENZA MUSICA? NULLA SI CREA SENZA DI ESSA. SIETE PARTITI ALLA GRANDE

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