ARTISTA ALLO SPECCHIO: IDRISMAN

Ciao Idrisman presentati ai lettori di Music in Black
Ciao e piacere a tutti, in anzitutto vi ringrazio per il supporto e il lavoro che fate quotidianamente. Sono Idris un ragazzo nato il 16/09/1990 a Magenta in provincia di Milano, da padre palestinese e madre italiana. Ho vissuto e vivo quotidianamente la vita insieme a due culture e religioni parecchio differenti. Queste differenze mi hanno aiutato a crescere personalmente e a rispettare il prossimo che sia di pelle scura chiara, gialla o rossa e rispettare i pensieri e i credi differenti dai miei.

Com’è nata la passione per la musica?
Fin da giovanissimo mi appassionai alla musica in generale ma soprattutto alla reggae music. All’età di 13 anni iniziai a suonare il basso elettrico iscrivendomi alla scuola di musica del mio paese. Formai con i miei amici d’infanzia una band punk- rock e punk hardcore, ai tempi si provava in sala prove anche tre volte a settimana. La band col passare degli anni iniziò ad essere sempre più conosciuta, oltre a suonare inizialmente nel locali della
zona, nel giro di alcuni anni iniziammo a suonare sia in Italia che in Europa.
A soli 19 anni, iniziai a lavorare e presi la decisione di lasciare la mia casa di infanzia per andare a convivere con la mia compagna, mia attuale moglie.
Ovviamente tra lavoro e casa il tempo per dedicarmi al basso e alla band era sempre meno e maturai la decisione di abbandonare il gruppo. Fu una decisione molto sofferta e molto difficile, ma dopo un breve periodo di stop, nel 2017 decisi di provare una nuova esperienza musicale iscrivendomi ad un corso di canto. Mi accorsi nel giro di breve tempo di essere molto portato per il canto e decisi di intraprendere un nuovo progetto da solista unendo così la passione per la reggae music e per il canto; iniziai cosi a scrivere ed incidere i miei primi singoli inediti.

Quali artisti ti hanno ispirato nella tua carriera musicale?
Bob Marley, Police,Tarrus Riley, buju Banton, Alborosie, Seaun Paul, shaggy, Morgan Heritage, Bugle, Ska-p, Rancid, Nofx, Sting, Zakir Hussain e molti altri

Descriviti con tre aggettivi
Educato, positivo e permaloso.

L’album o il brano che hai ascoltato e che ti ha cambiato la vita?

Bob Marley & the wailers, l’album “One love the very best of”

Hai un sogno in particolare che vorresti realizzare?

Riuscire a portare la mia musica il più lontano possibile.

Il libro più bello che hai letto?
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon.

La citazione preferita?
“Fino a quando il colore della pelle sara’ più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra”.
Bob marley

Come ti vedi tra 10 anni?

Un padre cantante giovane e felice.

Se tu potessi trascorrere un giorno con un artista vivo o morto chi sceglieresti?
Tarrus Riley, perché lo reputo uno degli artisti più completi, anche col passare del tempo ha mantenuto il suo stesso stile unico ed inimitabile.

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